A Bologna un workshop sulle sinergie tra immigrazione e cooperazione

In che modo le politiche migratorie si intrecciano con le politiche di sviluppo? Quali sono i soggetti coinvolti nelle dinamiche della migrazione, e quali i fattori che influenzano il rapporto tra gli spostamenti da un paese all’altro e lo sviluppo locale? A Bologna, un workshop promosso dal progetto “CoMiDe” e dall’“Iniziativa regionale di dialogo e valutazione – Cooperazione decentrata 2012” di Coonger, in collaborazione con il progetto “Amitiè”, affronta il tema insieme a organizzazioni non governative, associazioni di migranti, enti locali e società civile.

“Immigrazione e cooperazione: quali possibili sinergie” è il titolo della giornata di studio e approfondimento in programma per sabato 22 settembre a partire dalle ore 11,00 presso il Centro Interculturale Zonarelli di Bologna (via G.A. Sacco, 14).

Il rapporto tra migrazione e sviluppo è legato a una serie di fattori (diseguaglianze socio-economiche, tutela  dei  diritti  umani, godimento dei diritti di cittadinanza, relazione stato-cittadino) e implica il coinvolgimento di diversi soggetti, quali il Paese d’origine e quello ricevente, la società civile, le ong e le realtà associative.

Il workshop prevede una fase plenaria e una in gruppi di lavoro, in cui i partecipanti saranno guidati da una facilitatrice esperta in un percorso di auto-formazione e analisi di temi particolarmente complessi e controversi quali le problematiche legate alla normativa sull’immigrazione e a quella sulla cooperazione, l’utilizzo delle rimesse, la valorizzazione del capitale umano e delle competenze specifiche dei migranti. L’obiettivo della giornata è la messa a fuoco di una sintesi tra i vari soggetti coinvolti, che possa fungere da base per l’individuazione di linee guida e raccomandazioni sul rapporto tra migrazione e cooperazione.

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