Migranti: diritti e inclusione per lo sviluppo

Promuovere l’inclusione nei processi decisionali e rafforzare l’interculturalizzazione della società: sono alcuni dei punti salienti emersi dall’incontro “Immigrazione e sviluppo: quali possibili sinergie”, che si è svolto sabato 10 novembre al Centro interculturale Zonarelli di Bologna per iniziativa dei progetti Comide e Coonger (Iniziativa regionale di dialogo e valutazione – Cooperazione decentrata 2012) in collaborazione con il progetto Amitiè.

Dalla giornata di autoformazione, che si è svolta con sedute in plenaria e lavori di gruppo, sono nate 5 proposte operative che saranno approfondite nei prossimi mesi per affrontare il legame tra immigrazione e cooperazione. In primo piano, la rimozione degli ostacoli che impediscono ai cittadini stranieri il pieno godimento dei diritti e limitano la loro partecipazione attiva alla vita politica-sociale dei territori di residenza e le potenzialità per l’integrazione rappresentate dai giovani di seconda generazione.

La giornata di auto-formazione ha chiuso il primo ciclo di un percorso volto al rafforzamento di reti sinergiche e di scambio sui temi delle migrazioni e dello sviluppo. I partecipanti hanno lavorato all’elaborazione di una prospettiva di azione che ponga al centro i cittadini come attori del cambiamento. Un cambiamento che deve avere come protagoniste le associazioni attive in questi settori, in particolar modo quelle migranti.