Si è tenuto il 6 febbraio a Roma l’incontro voluto dalle organizzazioni non governative con i candidati alle prossime elezione politiche. Un appello in dieci punti delle organizzazioni della cooperazione internazionale allo sviluppo, sottoscritto anche dal Coonger, è stato infatti rivolto alle forze politiche destinate a guidare il paese nella prossima legislatura. Oltre 40 i candidati che hanno accettato di incontrare le organizzazioni promotrici e di impegnarsi negli aiuti allo sviluppo.
Le ong richiedono infatti un coordinamento nazionale, una rappresentanza politica, una quota di risorse pubbliche adeguata ai loro bisogni, ed esigono il completamento della legge sulla cooperazione. Ma chiedono anche riduzione di produzione, vendita e impiego delle armi, una maggior cooperazione a livello europeo, un gettito di risorse finanziarie destinato alle politiche sociali, evidenziando ancora una volta il rilevante ruolo della società civile nella costruzione di una società senza ingiustizie e con diritti paritari per tutti.
Al dibattito condotto dalla giornalista Carmen Lasorella sono intervenuti due rappresentanti per ogni schieramento: Federica Mogherini e Paolo Beni per il Partito democratico, Giulio Marcon e Riccardo Sansone per Sinistra ecologia e libertà, Mario Giro e Andra Olivero per la lista Scelta civica con Monti per L’Italia, Riccardo Nencini e Bobo Craxi per il Partito socialista e infine Flavio Lotti e Alberto Borin per Rivoluzione civile.
Tra le richieste alla politica da parte del mondo della cooperazione – a cui hanno aderito interi partiti come il Pd, Sel, Scelta civica con Monti, Psi e Rivoluzione civile – rilevante la proposta di creare fin da subito un gruppo interparlamentare dedicato alla Cooperazione, che possa così unire i rappresentanti di Camera e Senato.
Ciò che le ong chiedono è che “la cooperazione internazionale allo sviluppo diventi la componente qualificante delle relazioni internazionali dell’Italia” e con questo incontro l’obiettivo sembra quanto mai concreto, anche per l’attenzione rivolta a questi temi dalle forze politiche presenti.