Avere un incontro diretto con le associazioni locali e internazionali impegnate nella difesa dei diritti delle donne e monitorare i progressi compiuti in Kosovo in vista dell’integrazione europea. In veste di componente delle commissioni Affari esteri, Diritti della donna e Relazioni con i Paesi dei Balcani occidentali, l’europarlamentare austriaca Ulrike Lunacek ha visitato, lo scorso 12 febbraio a Pristina, il primo centro antiviolenza creato in Kosovo negli anni novanta e ora sostenuto da RTM – Reggio Terzo Mondo attraverso il progetto “Revive” (Reintegration of victims of domestic violence).
Convinta attivista dei diritti delle donne e promotrice dei primi centri antiviolenza in Austria, Ulrike Lunacek ha espresso grande apprezzamento per l’operato di RTM e delle associazioni di donne con cui localmente l’ong collabora, condividendo fino in fondo le finalità del progetto “Revive”, che mira ad assicurare un reinserimento sociale alle kosovare ospitate dai centri antiviolenza.
“La mia carriera pubblica è iniziata come attivista dei diritti delle donne – ha detto l’europarlamentare –. In Austria siamo riuscite a realizzare grandi cose, ma resta ancora tanto da fare per proteggere le donne dalla violenza di genere nel mio Paese e ovunque nel mondo. È fondamentale – ha continuato – che l’Europa concentri i suoi sforzi a tutela dei diritti delle donne qui in Kosovo, perché non basta una legge contro la violenza domestica per risolvere il problema”.
A confermare le parole dell’europarlamentare, l’intervento di Naime Sherifi, direttrice del centro antiviolenza di Pristina, che ha affermato come in Kosovo “formalmente e sulla carta sembra tutto perfetto, ma nella pratica nessuno muove un dito” per fermare la violenza sulle donne. “Eventi come questo – ha aggiunto Danila Zizi, coordinatrice RTM in Kosovo – servono a ricordare ai governi che l’eliminazione della violenza sulle donne è possibile unicamente se società civile e istituzioni giocano dalla stessa parte”..
Il progetto “Revive”, cofinanziato dall’Unione europea, ha l’obiettivo di rafforzare le associazioni femminili in Kosovo impegnate nell’assistenza a donne e bambine vittime di violenza domestica. Il progetto è promosso da RTM in collaborazione con il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna e la Coalizione dei centri antiviolenza del Kosovo.