A IT.A.CÀ l’impegno di Coonger per il turismo responsabile

Itaca Contest 2012_Eleonora Mazzanti e Gloria Guglielmo

Itaca Contest 2012_Eleonora Mazzanti e Gloria Guglielmo

Tre appuntamenti dedicati alla lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori nelle filiere turistiche, alla creazione di una Carta Etica per il turismo scolastico e all’accessibilità dei percorsi turistici per i disabili. Coonger partecipa a “IT.A.CÀ – Migranti e viaggiatori”, il festival del turismo responsabile in programma dal 25 maggio al 2 giugno a Bologna per iniziativa dell’associazione Yoda e delle ong Cospe, Cestas e Nexus Emilia-Romagna, insieme all’Associazione italiana turismo responsabile (Aitr), con la collaborazione di oltre 100 partner locali, regionali e internazionali ed una serie di eventi off a Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Rimini.

Martedì 28 maggio dalle ore 10.00 alle 13.00 all’Aula del Dipartimento di Sociologia (Strada Maggiore 45 a Bologna) è in programma il convegno “Sfruttamento sessuale dei minori nelle filiere turistiche”, organizzato da Nexus Emilia-Romagna, Filcams Cgil, Associazione Italiana Turismo Responsabile, Ecpat Onlus e Coonger. Nel corso dell’appuntamento, attraverso gli interventi dei rappresentanti di Filcams, Ecpat e degli esperti che hanno analizzato recentemente il fenomeno, si farà il punto sulle politiche europee conto lo sfruttamento e si parlerà dei possibili strumenti per aiutare lavoratori e aziende a riconoscere i casi di sfruttamento ed impedire che i servizi turistici vengano utilizzati per approcciare e sfruttare sessualmente i minori.

Al pomeriggio, appuntamento alla Sala dello Zodiaco di Palazzo Malvezzi (via Zamboni 13) per un World Café dedicato all’elaborazione di una Carta Etica per il turismo scolastico. Il workshop, organizzato da Cospe, Comune e Provincia di Bologna, Aitr, Yoda e Coonger, si svolge dalle ore 14.00 alle 18.00. Per partecipare è necessario iscriversi scrivendo a samanta.musaro@gmail.com.

L’intera giornata di mercoledì 29 maggio è invece dedicata a un intreccio che negli ultimi anni si è fatto sempre più stretto: quello tra turismo e disabilità. In programma, un convegno e una visita guidata organizzate da Nexus Emilia-Romagna, AnimaActiva, Aitr, BeHandy e Coonger. Dalle ore 10.00 alle 13.00 alla Sala Silentium (Vicolo Bolognetti 2) si parlerà di “Turismo e disabilità: l’inaccessibilità ospitale” insieme a Luca Baldassarre di AnimActiva, il docente di Scienze Economiche all’Università di Bologna Giovanni Maria Mazzanti, la responsabile dell’Unità operativa coordinamento handicap della Provincia di Bologna Angela Bianchi, Antonio Zurino dell’associazione Le Mat, Maria Cosentino della Cooperativa sociale “C’era l’Acca” di Aosta ed Emanuela Zilio della Digital Distillery (progetto BeHandy), moderati dalla giornalista Valeria Alpi e con le conclusioni di Fausto Viviani del Dipartimento Welfare della Cgil Emilia-Romagna. Al centro del dibattito, i numerosi cambiamenti in atto nella visione della disabilità, che includono la restituzione non solo dei diritti ma anche delle opportunità e della capacità di autodeterminazione in tutti gli ambiti della vita, incluso il tempo libero. L’importanza del turismo, sinonimo di nuove esperienze, di crescita e relazione con altri, appare quindi cruciale. È necessario allora individuare gli indicatori di ospitalità ed accoglienza, capaci di arricchire sia in quantità che in qualità l’offerta turistica rivolta a tutti, magari con un occhio di riguardo per chi, come le persone con disabilità, ha maggiori difficoltà. Con questa ottica si svolgerà anche un itinerario attraverso alcuni dei più suggestivi luoghi del centro storico cittadino (con partenza da Vicolo Bolognetti alle ore 14.30) per coinvolgere persone con disabilità, cittadini e rappresentanti dei servizi turistici pubblici e privati in un’esplorazione di luoghi e servizi rispondenti a diversi criteri di accessibilità, di cui si cercherà di apprezzare gli elementi già oggi presenti e di stimolare gli sforzi per migliorare la situazione.

Le attività seminariali sono realizzate anche grazie al Progetto Coonger Iniziativa regionale di dialogo e valutazione – Cooperazione decentrata 2012, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.