Sessanta foto di grande impatto con i volti degli uomini, delle donne e dei bambini del Burkina Faso per sensibilizzare i cittadini verso la cooperazione e gli interventi allo sviluppo. Da sabato 18 a giovedì 30 maggio a Bologna, la Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio (piazza Maggiore 6) accoglie la mostra “Nutrire il cambiamento. Malnutrizione in Burkina Faso” con gli scatti realizzati dal fotoreporter Luciano Nadalini al seguito della ong GVC (ingresso libero).
La mostra, patrocinata dal Comune di Bologna, ripercorre il progetto che GVC sta portando avanti per attenuare gli effetti della carestia. “Dallo scorso anno abbiamo avviato un intervento per frenare la grave crisi alimentare – spiega la presidente della ong bolognese Patrizia Santillo –, impegnandoci a sostenere le comunità rurali attraverso l’assistenza sanitaria ai bambini e fornendo materie prime e formazione per l’autonomia delle mamme”.
Migliaia di bambini a rischio. La malnutrizione è la principale causa dell’elevatissimo tasso di mortalità infantile in Burkina Faso. La crisi alimentare del 2012 è stata particolarmente grave, tanto che le statistiche nazionali stimano in circa 300mila i bambini a rischio malnutrizione. Sulla base di queste previsioni, GVC ha attivato quattro campagne per individuare, villaggio per villaggio, i bambini affetti da malnutrizione. “Ne abbiamo visitati migliaia, di cui circa mille ad alto rischio di morte per fame, che sono stati indirizzati alle cure necessarie” continua Patrizia Santillo.
“Quelli meno gravi – aggiunge Franco De Giorgi, medico responsabile del progetto di cooperazione – sono stati curati nei dispensari sul territorio con alimenti arricchiti, gli altri abbiamo dovuto ricoverarli nei nostri poliambulatorii per dare loro medicinali e presidi terapeutici indispensabili. Ogni giorno di ricovero costa un euro per la mamma, un euro per il personale e un euro per le medicine: sono 3 euro al giorno, 60 euro per le tre settimane di cura necessarie”.
Informazione e prevenzione. Un altro lavoro importante realizzato da GVC in Burkina Faso è la sensibilizzazione della popolazione alla prevenzione della malnutrizione: 12 animatori sono incaricati di incontrare le famiglie (in soli tre mesi, hanno avuto oltre 430 incontri e raggiunto quasi ottomila persone) per dare loro semenze per avviare piccole coltivazioni, consigli alimentari e dimostrazioni culinarie.
“La nostra attività ha contribuito a salvare vite umane e a mettere in sicurezza bambini a rischio, a far crescere professionalità tra gli operatori burkinabè e a gettare i primi semi del cambiamento – conclude Patrizia Santillo –. Nei prossimi anni daremo continuità al nostro intervento attraverso il supporto in agricoltura, al fine di costruire le basi di una duratura sicurezza alimentare. Crediamo molto in questo progetto e abbiamo deciso di condividerlo attraverso un racconto fotografico con chi, come noi, vuole sostenere il cambiamento”.
Inaugurazione e prossime tappe. La mostra fotografica “Nutrire il cambiamento. Malnutrizione in Burkina Faso” è aperta dal lunedì alla domenica dalle ore 10 alle 19. Inaugurazione sabato 18 maggio alle ore 12 con Patrizia Santillo, Luciano Nadalini, Franco De Giorgi, il deputato del PD Andrea De Maria (nonché componente dell’intergruppo parlamentare per la cooperazione internazionale allo sviluppo), l’eurodeputato del PD Salvatore Caronna, Rossella Lama (consigliere del PD del Comune di Bologna), Edwin Ferrari (direttore marketing e comunicazione Coop Consumatori Nordest) e Mara Leporati (direttore Dipartimento personale, organizzazione, comunicazione e sistemi informativi di CCPL – Gruppo industriale cooperativo).
Organizzata grazie al sostegno di Coop Consumatori Nordest e del Gruppo industriale cooperativo CCPL, la mostra sarà esposta in altre località italiane (tra cui Reggio Emilia, Bari e Bolzano) per arrivare a ottobre a Bruxelles presso la sede del Parlamento europeo.