Come vengono raccontate le migrazioni dai media ? Cercherà di rispondere a questa domanda l’incontro promosso dal Cospe in programma martedì 25 febbraio a Palazzo Hercolani. “Nuovi media per comunicare le migrazioni”. Per capire quali sono i criteri della comunicazione e quale ruolo i “nuovi media” possono giocare per una comunicazione maggiormente poliedrica e a più voci interverranno Abir Soleiman, collaboratrice di European Journalism Obeservatory, Alessia Giannoni del Cospe, Alessio Genovese regista di EU013 L’Ultima frontieriera, Darien Levani di Lettere Italiene, Giovanni Egidio, caporedattore La Repubblica Bologna, Karim Metref di Prospettive altre, Luca Artesi di Babeltv, Pierluigi Musarò e Paola Parmiggiani dell’Università di Bologna.
L’appuntamento è per le 15.30 nell’aula di Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia (Strada Maggiore 45). Alle 21, poi, nella sala del Cinema Europa (via di Pietralata 55) verrà proiettato il film documentario sui Cie italiani, “Eu013 L’ultima Frontiera” diretto da Alessio Genovese e realizzato con Raffaella Cosentino. Sessanta minuti di immagini inedite che mostrano i retroscena del controllo delle frontiere italiane e la vita quotidiana nei centri. Grazie alla collaborazione con il ministero dell’Interno, le videocamere sono riuscite a entrare dove nessuno era arrivato prima. Dalla sala d’attesa del Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino dove vengono fatti sostare gli stranieri in attesa del respingimento, alle gabbie dei centri dove avvengono i rimpatri forzati cioè senza avere commesso un reato penale e senza essere stati giudicati nel corso di un processo.
L’incontro è promosso da Cospe in collaborazione con Ces.co.com (Centro Studi Avanzati sul consumo e la comunicazione) del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna e l’Associazione Culturale Kinodromo.