Una riflessione sul conflitto israelo-palestinese, un incontro per parlare di medio oriente e del ruolo fondamentale dell’informazione in quelle aree martoriate dalla guerra: Cgil Emilia-Romagna e Nexus E-R organizzano per lunedì 29 settembre alle 14.30 il convegno ‘Gaza e i conflitti nell’area: se a parlare sono le armi’. Alla Camera del lavoro metropolitana di Bologna, dialogheranno sul tema Mai Alkaila, ambasciatrice palestinese in Italia; Lucio Caracciolo, direttore Limes; Chiara Cruciati, direttrice Nena News; Marina Calvino, segretario generale comitato italiano UNRWA; Augusto Valeriani, docente del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Bologna e Vincenzo Colla, segretario generale Cgil Emilia-Romagna.
L’appuntamento è la chiusura simbolica della campagna di solidarietà e raccolta fondi ‘Emergenza Gaza’ a favore della popolazione della Striscia, per fornire medicinali usa e getta, kit igienici, materassi, coperte, suppellettili di prima necessità. A Gaza, infatti, sebbene la tregua sembri reggere, mancano acqua, elettricità, farmaci e forniture sanitarie. Bisogna prevenire la trasmissione di malattie e garantire assistenza a feriti e amputati già dimessi dagli ospedali. Insomma, l’emergenza non è finita. Secondo i dati resi pubblici dall’Onu, in 50 giorni di scontri le vittime palestinesi sono state 2.139 (490 i bambini), quelle israeliane 70, 64 soldati e 6 civili, tra cui un bambino. I palestinesi feriti sono 11mila, tra i quali 3mila bambini. Gli sfollati, solo a Gaza City sono più di 500mila. Oltre 20mila le case distrutte o inabitabili perché bombardate.
Il progetto di Cgil E-R partecipa alla campagna partita dall’appello di un gruppo di altre ong italiane in Palestina: CISS, VIS, Overseas, COSPE, CISP, CRIC, GVC, Vento di Terra, Terre des Hommes, Medina, ARCI, ARCS, ACS, EDUCAID, COOPI, NEXUS ER . “Al 17 agosto erano già stati raccolti 130mila euro e organizzate varie spedizioni di materiale grazie al coordinamento con l’Emergency room del Ministero della Salute palestinese, Croce Rossa internazionale e Mezzaluna Rossa, Organizzazione mondiale della sanità e Palestinian medical relief society che organizza gli acquisti e gli invii a Gaza”, spiegano i promotori. Per donare con Banca Popolare Etica: Nexus solidarietà internazionale E-R, Iban: IT65T0501802400000000131873, causale Emergenza Gaza 2014.